I nostri ricercatori

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Nome e cognome: Rossella Bonito Oliva
Qualifica: Professore ordinario
Università: Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
Dipartimento: Scienze Umane e Sociali
Sett. scientifico-disciplinare: M-FIL/03
Curriculim:

Rossella Bonito Oliva insegna Filosofia Morale e Etica interculturale all'Universita' degli studi di Napoli "L'Orientale". Ha insegnato Filosofia e teoria dei linguaggi all'Università degli studi di Napoli Suor Orsola dal 2000 al 2010 ed Etica della salute presso la Facoltà di Medicina dell'Università degli studi di Pisa fino al 2011. Dal 2002 e’ membro del comitato scientifico del Centro Interuniversitario di Bioetica campano (Cirb) per cui ha organizzato vari convegni su temi centrali della bioetica come la condizione femminile, la bioetica in chiave interculturale, il dialogo tra saperi medici e saperi umanistici e l' ultimo, nel 2011, sul tema dell'identità' in un orizzonte interculturale. È membro del comitato direttivo della Consulta filosofica italiana. È membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca di Filosofia e Politica e del collegio del dottorato di studi internazionali dell’UNIOR. Inoltre e’ stata responsabile per ‘L’Orientale’ della convenzione ‘Fenomenologia e arte’ tra le Università di Roma, Lovanio, Parigi, oltre che membro del collegio dei docenti del dottorato di filosofia del SUM. Ha lavorato sui temi legati alla soggettività soprattutto nell’ambito dell’idealismo tedesco e dell’antropologia filosofica del Novecento. In questo ambito acquistano centralità gli aspetti morali e antropologici soprattutto in relazione al tema dell’inconscio, della follia e del disagio sociale tra Ottocento e Novecento. Tra i suoi volumi Labirinti e costellazioni (Milano 2008), Soggettività (Napoli 2003),L’individuo moderno e la nuova comunità (Napoli 2000), La «magia dello spirito» e il «gioco del concetto» (Milano 1995). Ha curato l’edizione italiana di L. Bolk, Il problema dell’ominazione (Roma 2006) e di G. W. F. Hegel, Lezioni sulla filosofia dello spirito (Berlino 1827-28) (Milano 2000). Ha curato inoltre i volumi collettanei Paura e immaginazione (con A. Trucchio, Milano 2007), La cura delle donne (Roma 2005), Natura e cultura (con G. Cantillo, Napoli 2000) e Fede e sapere (con G. Cantillo, Milano 1998), e Identità in dialogo (Milano 2012). Ha scritto saggi su Bergson, Scheler, Gehlen, Bolk, Dilthey, Canetti, Jaspers, Binswanger, Anders e Arendt. Negli ultimi anni ha lavorato sulle questioni legate al rapporto tra etica e scienza, con particolare attenzione alle possibili declinazioni e ricadute del cosiddetto post-umano. Ha lavorato e lavora sul rapporto tra filosofia e letteratura come chiave di approccio alle questioni morali aperte dalla crisi della comunità e dai processi di massificazione generati dai nuovi mezzi di comunicazione. Su questi temi ha in preparazione un volume. Infine strettamente legato a questa ricerca è un ripensamento delle strutture di comunicazione e di relazione nella forbice aperta tra esperienza ordinaria e discorsi filosofico/scientifici. Di qui ha avviato una riflessione sulle nuove forme di soggettivazione, oggetto anche questo di un lavoro in preparazione.

Ha organizzato seminari e convegni sui temi centrali della sua ricerca, come testimoniano i titoli qui elencati e presenti nelle pubblicazioni. Ha preso parte a numerosi convegni in Italia e all'estero (soprattutto in Francia e Germania). Ha ricoperto la funzione di presidenza del collegio d'area di Filosofia prima e di Comunicazione interculturale in area mediterranea successivamente e presiede il Collegio del dottorato di Filosofia e Politica dell’UNIOR. E'stata responsabile dell'area comune SIS dell'UNO e Direttore di Dipartimento. Attualmente presiede la Commissione etica dell'UNO. E’ rappresentante per l’UNIOR del centro di ricerca CRIE che unisce le università Suor Orsola Benincasa, UNIOR, Università di Padova e Università di Salerno.

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