Pubblicazioni in rilievo

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Autore: a cura di Giulio Maria Chiodi Roberto Gatti Giuliano Marini
Titolo: La filosofia politica di Kant
Tipologia: Libro
Luogo: Milano
Editore: Franco Angeli
Anno: 2001
Tema: storia dei concetti , diritto/politica , classici del pensiero , rappresentanza , libertà , stato/sovranità
Lingua: italiano
Descrizione: Nei testi "Per i classici della filosofia politica" vengono presi in esame autori che hanno segnato in maniera determinante lo sviluppo della tradizione politica occidentale, dall'antichità all'età contemporanea. I pensatori considerati di volta in volta sono offerti alla lettura utilizzando l'apporto di alcuni dei maggiori studiosi che ad essi hanno dedicato la loro ricerca e corredando l'esposizione con commenti critici utili per mettere in luce gli aspetti fondamentali del dibattito in corso sui temi affrontati in ciascun volume. In tal modo, mentre da un lato si cerca di mostrare la permanente attualità dei classici della filosofia politica, non sempre oggi opportunamente valorizzata, dall'altro viene messo a disposizione del lettore un materiale di studio e di approfondimento che può essere utile sia agli esperti che a un pubblico più vasto, fatto di studenti o di persone interessate ai temi proposti in questa serie di testi.

In questo volume viene presentata la filosofia politica di Kant partendo da un tema centrale, che oggi risulta particolarmente attuale: quello del cosmopolitismo e della pace perpetua. Si passa poi a una ricostruzione storico-filosofica della fortuna del pensiero politico kantiano tra Ottocento e Novecento, per giungere infine a un'analisi di alcuni nuclei più rilevanti del dibattito oggi in corso, con specifica attenzione al recupero di Kant nell'ambito del neo-contrattualismo di John Rawls. Ognuna delle sezioni è corredata da brevi interventi in cui si discutono, si puntualizzano e si sviluppano aspetti legati a queste tre piste di ricerca.

Nell' Introduzione e nella Conclusione sono prese in esame sia le questioni metodologiche inerenti alle possibili modalità di rilettura dei classici, sia le ragioni che debbono indurre a tale rilettura in un tempo, come il nostro, che appare segnato sovente da un'eclisse della memoria riguardo ai grandi autori della tradizione politica dell'Occidente. Proprio per questo oblio la filosofia politica attuale si presenta, in molte delle sue espressioni, all'insegna di un impegno "militante" che non riesce sempre a nascondere una sostanziale indigenza di fondamenti; appare quindi caratterizzata da un eccessivo appiattimento sull'attualità, senza che però questa attenzione al qui e all'ora sia sostenuta, com'è invece necessario, dall'aggancio con le fonti alle quali il presente si alimenta, quelle fonti che consentono di andare alle radici più profonde dei problemi, teorici e pratici, con i quali ci troviamo a fare i conti, e permettono forse anche di individuare qualche non effimera risposta.