Pubblicazioni in rilievo

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Autore: a cura di Giulio Maria Chiodi Roberto Gatti
Titolo: La filosofia politica di Machiavelli
Tipologia: Libro
Luogo: Milano
Editore: Franco Angeli
Anno: 2014
Tema: storia dei concetti , costituzione , diritto/politica , classici del pensiero
Lingua: italiano
Descrizione: Dalla stesura del De principatibus sono trascorsi cinquecento anni e ancora non abbiamo una risposta definitiva e da tutti condivisa sulla natura del pensiero di Machiavelli e sul suo rapporto con il fare filosofia sulla politica o a partire dall'esperienza politica. Per qualcuno Machiavelli è il punto di riferimento più autentico del pensare politico moderno, per altri il suo rapporto con la filosofia politica, per quanto rilevante, non è tuttavia essenziale, sicché nell'itinerario del pensiero politico dei moderni Machiavelli non costituirebbe un riferimento indispensabile. Si potrebbe osservare che l'attualità di questi dissensi e la stessa radicale contrapposizione che in questa diversità di vedute si esprime testimonia della grandezza dell'autore, irriducibile proprio per questo ad una immagine soltanto del suo pensiero (dall'Introduzione).

Questa raccolta di saggi conferma, da un lato, la ricchezza e la complessità della riflessione del Segretario fiorentino e, dall'altro, documenta anche la piena legittimità della sua collocazione nell'ambito della tradizione filosofico-politica dell'Occidente.
Dopo i volumi dedicati alla filosofia politica di Kant, Hegel, Locke, Platone, Hobbes, Rousseau, il volume su Machiavelli arricchisce la collana sui classici della filosofia politica in continuità con l'intenzione originaria che ne ha suggerito la creazione. 
L'idea di fondo è che oggi vi sia troppo spesso una disattenzione nei confronti dei grandi autori della tradizione filosofica occidentale. Ciò conduce sovente a misurarsi con i temi dell'attualità - compito ovviamente essenziale - senza però un adeguato riferimento e aggancio alle fonti che consentono sia di andare alle radici delle questioni esaminate sia di comprenderle fino in fondo. 
Non c'è dubbio che nei classici antichi, medievali, moderni, stanno ancora molte importanti categorie interpretative che aiutano ad inquadrare in maniera rigorosa i temi del presente e ad evitare che la filosofia politica si appiattisca sulla contingenza, non riuscendo più a legare l'indagine del presente con la memoria del passato e recidendo quindi le radici che ci uniscono a esso.